mercoledì 13 maggio 2009

PULSIONE DEL MATTINO

Da qualche istante sento inspiegabile e irrefrenabile l'istinto improvviso di segare qualche albero...

martedì 12 maggio 2009

FACCE ANNOIATE


La noia e lo stupore mi assalgono alle conferenze stampa...

PROVINCIALI A LODI - SORTEGGIATE LE LISTE

Ecco l'ordine delle liste:

1 - Partito pensionati
2 - PD
3 - Sinistra e Libertà
4 - Italia dei valori
5 - Moderati Riformisti
6 - Felissari presidente
7 - Pdl
8 - Forza Nuova
9 - Insieme per i lodigiani con Foroni
10 - Dc ( riammessa con un nuovo simbolo)
11 - Lega Nord
12 - Udc
13 - Partito comunista dei lavoratori
15 - Rifondazione comunista - comunisti italianiù

Ecco l'ordine dei candidati:
1 - Gianmario Invernizzi
2 - Giacomo Arcaini
3 - Osvaldo Felissari
4 - Nando Mascherpa
5 - Pietro Foroni

sabato 9 maggio 2009

LE LISTE DELLE PROVINCIALI

In ordine di presentazione:

1 - Moderati e Riformisti
2 - Lega Nord
3 - Forza Nuova
4 - Italia dei Valori
5 - Rifondazione-Comunisti italiani
6 - Partito comunista dei Lavoratori
7 - Giovani Lodigiani
8 - Udc
9 - Democrazia Cristiana
10 - Sinistra e libertà
11 - Partito democratico
12 - Pensionati
13 - Popolo della Libertà
14 - Insieme per i lodigiani con Foroni
15 - Felissari presidente
16 - Primavera Lodigiana

INTERVISTA A MARIO CARDINALI

di GUIDO BANDERA
— LODI —
L’INCONTRO che la rassegna sulla Lussuria dedicherà stasera alle 19 a Mario Cardinali, direttore del Vernacoliere, porta il titolo «Sesso e politica». Ma il nome pensato all’inizio doveva essere «Sesso e lingua». Con evidente riferimento al colorito dialetto livornese che riempie con la sua salacia le pagine del mensile, unica testata satirica sopravvissuta in Italia. Ma la prudenza ha spinto a mutare strada... Cardinali, raggiunto al telefono a Parigi, non si sottrae. Intavola una conversazione che passa dalle sogghignanti e suggestive «parolacce» del vernacolo alle vette della filosofia. E non c’è contraddizione. Direttore, perche la satira, il sesso e il dialetto vanno insieme?«Quando abbiamo fondato il Vernacoliere, la lingua e la mentalità dissacrante erano già pronti. Livorno, che non è una città toscana in senso proprio, non ha conosciuto né guelfi né ghibellini. È sempre stata antipalazzo e, soprattutto, nella sua lingua le metafore sessuali erano e sono il metro della visione del mondo (ma Cardinali lo dice in tedesco) della gente comune. È l’essenzialità della fisicità. E questa lingua fatta di allusioni sessuali era pronta e perfetta per la satira. È questa che ha dato vita alle nostre locandine, che chi sono valse anche diversi processi, (Cardinali qui infila esempi, che per iscritto non possiamo riportare). Noi sì, però, li possiamo scrivere. Perché ormai quello che noi possiamo dire, gli altri non possono permetterselo. Ecco anche perché le nostre locandine sono una sorta di controcanto al giornalismo».E alla sua ipocrisia?«Sì, ma non c’è mai l’uso di un linguaggio audace fine a se stesso. Una locandina è infondo un epigramma, come ha scritto il giornalista Luigi Baldacci. Non a caso sul vocabolario Devoto-Oli, al termine “t...”, (espressione toscana che indica una parte anatomica femminile, ndr) è stata tolta l’indicazione di “triviale”».L’ultima denuncia?«Finita in nulla. Ci accusarono, dopo l’elezione del papa, che scrivere “era meglio un pisano” fosse un’espressione razzista...».Contento?«Noi opponiamo al mondo e alla lingua ufficiale che vogliamo dissacrare un “vallo” di parolacce»

venerdì 8 maggio 2009

PREMIO DELLA SETTIMANA

Non faccio ironia, ma do un riconoscimento pubblico.

Il premio Fanfulla telematico della settimana a Francesco Staltari, consigliere comunale di Forza Italia. Forse avrà fatto pochi interventi in aula, ma non parla mai a sproposito (come altri) e soprattutto quando parla lo fa per dire cose che hanno senso.

sabato 2 maggio 2009

CI FACCIAMO I COMPLIMENTI DA SOLI

Sull'annuncio del crollo del ponte sulla Via Emilia, abbiamo superato gli 800 contatti giornalieri. Anche perché siamo arrivati prima dell'Ansa. Scusate s'è ppoco..