giovedì 10 aprile 2008

FONDAZIONE BPL, NOTAI E MUGUGNI

ALLA redazione di un giornale lodigiano stamattina è arrivata questa garbata letterina anonima, giunta con una busta intestata della Banca Popolare Italiana, quindi fuori corso. Nessun mittente e nessun nome, ma francobollo regolare. I giornali non la pubblicheranno, perché anonima, noi però la citiamo perché ci fa sorridere. E racconta molto del clima sociale e politico del territorio.
Eccovela, cari fanfullini...

"Ho appreso dal vostro giornale delle future nomine del Banco Popolare.
Sono rimasto sorpreso nel vedere come al posto di un luminare come Schnmid che ha ricoperto l'incarico di rettore dell'università di Pavia possa essere stato scelto il notaio Squintanti, che sarà nato a Lodi come Schmid, avrà anche uno studio in città, ma di lodigiano non ha nulla. Se aggiungiamo che ha la stessa passione di Spinelli (ex furbettino) per la caccia e quella per i safari nei quali ha pagato 20mila euro per ammazzare una tigre, non credo riuscirà ad acquisire nemmeno molti simpatizzanti tra cristiani, ambientalisti verdi e Wwf.

....
L'unica cosa certa è che essendo la famiglia composta da due notai dovrebbe essere tra le maggiori contribuenti del Lodigiano, dico dovrebbe, perché non li abbiamo mai visti in testa alla classifica dei lodigiani più ricchi. Di certo un professore universitario darebbe più lustro alla banca, visco che anche nella fondazione è stato nominato un altro notaio (Biasini) che non ha mai partecipato alla vita sociale di Lodi".

Chi sarà la vile mano anonima, ma soprattutto quanto gli avrà chiesto di parcella per il rogito il notaio Squintani, visto che è così arrabbiato?

Mistero.

martedì 8 aprile 2008

PEG IL PREFETTO


Esordio in città per il nuovo prefetto, Giuseppa Strano, per sua stessa richiesta soprannominata Peg. Ama la cucina e si è già sobbarcata la visita a Felissari, Guerini e dal vescovo Merisi. Per consolarla, qualcuno le offra un buon pranzo, e non solo libri e ceramiche, come i politici.

OGGI

Come scrisse Luigi XVI sul suo diario il 14 luglio 1789: "Oggi niente"

sabato 5 aprile 2008

INCENDIO ALL'ARCI: UN GIORNO TRISTE


Oggi non ci viene facile fare dell'ironia. Ieri notte, all'1.30 due o tre balordi hanno sfondato la vetrina della sede del circolo Arci alla Maddalena, un tempo sede dei Ds. Dopo aver infranto la vetrina hanno dato fuoco, probabilmente con la benzina, all'interno. Fortunatamente il rumore ha svegliato gli inquilini del palazzo, che aprendo le imposte per guardare cosa accadeva hanno messo in fuga gli incendiari. Solo grazie a questo si è evitato che la struttura prendesse fuoco, senza che le fiamme attaccassero il palazzo dove vivono diverse persone. Indagini, vigili del fuoco e stime dei danni le lasciamo ai giornali. A noi resta solo un po' di amarezza. Questa non è politica.

giovedì 3 aprile 2008

A QUANDO LA REINTRODUZIONE DELLA LIRA AUSTRIACA?


La Lega Nord, presente ieri con un presidio senza gazebo (è primavera) in corso Umberto, distribuiva cartamoneta satirica in Fac-Simile. Nulla da obiettare. L'unica postilla amiatina da segnalare, però, è sull'unità monetaria scelta. La lira non c'è più dal 2001, c'è l'euro, ma non ci sono facce da sostituire sulle banconote che ritraggono ponti e arcate. Forse è per questo che hanno rispolverato la vecchia 50mila. A quando la reintroduzione della lira milanese, parificata al Goulden imperiale austriaco, di età prerisorgimentale?

Mah.

mercoledì 2 aprile 2008

DA FERRARA CON FURORE


Aula magna del liceo Verri: sotto lo sguardo di un Cristo Crocifisso dipinto sul muro di fondo, ieri è arrivato Dario Franceschini, vicesegretario del Pd. Una sinistra croce e martello. Scopo ufficiale della visita, un impegno elettorale. Mezz'ora di ritardo, dovuta, forse, al passaggio della Lancia Thesis del politico lungo la Statale 235. Almeno questo si malignava nelle prime file. L'assemblea, presenti i vertici istituzionali e i candidati locali, doveva, stando all'organizzazione, nascere secondo un sistema nuovo: quattro persone selezionate secondo la specie e la taglia: pensionato, donna, giovane e lavoratore dipendente dovevano proporre le loro selezionatissime domande sul programma del Pd, assist necessario al leader, dal pesante accento ferrarese, per raccontare che cosa di nuovo (?) si propone il partito di Franceschini, ma anche di Veltroni. Curosità finale: nel programma c'era anche la domanda di un "domandatore" dal pubblico che fosse un lavoratore autonomo. Salvo errori, però, non si è riusciti a trovarli. Che succede? Il popolo delle Partite Iva non crede nell'avvenire disegnato dal Pd?
Ai posteri (delle elezioni) l'ardua sentenza.
Ultima notazione: come Veltroni, anche Franceschini è arrivato con un abito blu tutto stazzonato. Forse i sedili del pullman non sono più comodi di quelli in Alcantara della Lancia di servizio.

INVOCHIAMO LA SANTA PROTEZIONE


Di novità politiche ce ne sono a iosa. Qualcuna ve la posso raccontare fra poco. Per intanto, il gentile pubblico voglia gradire questo piccolo dono satirico dedicato a Isa Veluti. Non ce ne voglia la diretta interessata, cui formuliamo i migliori auguri per il suo lavoro in Giunta provinciale. Del resto, anche in campagna elettorale, se non si sorride un po'...